Carla Colombo
Un ricordo per IVANA
Ho letto per puro caso sul diario facebook di un'amica comune, che il 13 aprile è volata via la pittrice Ivana Magagnino.
Ivana aveva solo 55 anni, era nata a Matino, prov di Lecce, ma da giovanissima si era trasferita a Garbagnate Milanese.
Non posso non ricordarla fra queste pagine perché, seppur non avevamo un rapporto amicale, nel vero senso della parola, nutrivamo una stima reciproca dovuta, credo, alla corrispondenza avuta a seguito della nostra conoscenza attraverso la pittura. Stimavo molto Ivana perché riusciva, a fatica, a ritagliare il proprio spazio nei colori, oltre ai tanti vari impegni solidali, nonostante un carico familiare pesante: tre figlie, dagli originali nomi: Sefora, Sabirya e Ramana ed il caro nipotino.
Ci siamo conosciute attraverso la mostra personale che mi aveva richiesto sulla mia galleria virtuale nel 2014 https://lavostraarte.blogspot.com/.../Ivana%20Magagnino che vi invito a vedere e che Lei aveva apprezzato moltissimo perché affermava che, senza che io la conoscessi, avevo carpito con la recensione alle sue opere, molto del Suo essere, della Sua essenza.
Successivamente aveva aderito ad alcune collettive da me organizzate, a scambi di mail art, e poi, ci siamo conosciute realmente a Cinisello Balsamo, durante la cerimonia di premiazione al concorso La Finestra Eterea, credo nel 2017. Successivamente era poi venuta a farmi visita al mercatino di Imbersago. In quell’occasione conobbi anche le sue due figlie gemelle. La ricordo, come fosse ieri, avvolta nel cappotto chiaro, elegante, in linea perfetta con lunghi capelli neri e mossi.
Ivana amava raffigurare la figura femminile in ogni posa e sempre con colori personali, e ne andava particolarmente fiera. Non aveva studi particolari, ma probabilmente la pittura era nel suo DNA. Non disdegnava altri soggetti ma, secondo me, la donna era la sua massima espressione artistica.
Mi piace unire qui alcune sue foto che inserii nella mostra personale e la foto che mi mandò con la Sua curata mano che accarezza la pagina del volume LaVostraArte.
Sapevo che aveva un problema di salute perché mi aveva scritto, ma non sapevo che si era aggravata nei mesi perché all’ultimo mio messaggio dell’anno scorso non mi aveva risposto, ed io, essendo persona non invadente, non avevo osato sollecitare. Ora purtroppo comprendo il silenzio.
Sono davvero triste e sono anche inc….ta perché Ivana, te ne sei andata troppo presto,
avevi ancora tanto da dare, veramente, per la donna esplosiva che eri. Anche tu, Ivana, andrai ad aggiungerti alla persone care che ho perso in questo periodo e che in qualche modo mi hanno lasciato un’impronta del loro passaggio nella mia vita.
Ciao Ivana ed alle figlie, ai familiari un forte e sincero abbraccio.
Carla C.
21 aprile 2023 h. 22.02
20 Aprile 2023